
Magari pochi lo sanno, ma l’Italia è diventata il Paese dei… patentini! Ce n’è per tutti i gusti (e di tutti i tipi). Spesso si tratta di applicare direttive europee, altre volte sono misure di sicurezza (e di formazione minima) con cui l’Italia tenta di risolvere l’annoso problema degli incidenti sui posti di lavoro. Sta di fatto che in una struttura complessa come il Centro Paolo VI, sono tante le mansioni e i lavoratori soggetti a vari tipi di patentino (muletto, utilizzo di fitofarmaci, uso di piattaforme aeree, utilizzo della motosega, conduzione di mezzi agricoli, ecc.). E allora, passo dopo passo, sotto l’esperta guida del nostro RSPP (Roberto Lovato), una pattuglia variegata di dipendenti si sottopone da tempo a svariati corsi di formazione e ai relativi esami.
È quanto è successo, per esempio, la settimana scorsa, quando ben 6 dipendenti delle varie unità produttive della Cooperativa (La Ginestra, il Noce e PonciaLab) si sono dati appuntamento nella saletta dedicata alle attività formative per apprendere la teoria e la pratica della guida del carrello elevatore (alias muletto).
Alla mattina, quindi, lezione frontale, video esplicativi e analisi di casi concreti; nel pomeriggio prove di guida ed esame pratico. Sarà che i nostri sono lavoratori di lungo corso, sarà che sono stati particolarmente attenti, sta di fatto che tutti hanno superato brillantemente l’esame di idoneità. Ora abbiamo 6 “neopatentati” in più, adesso tocca ad altri lavoratori per nuovi patentini. Faremo sapere…
