
Archiviata l’estate 2025 con lo svolgimento dei soggiorni estivi a Chioggia degli utenti residenziali e di quelli dei Centri Diurni, al Centro Paolo VI di San Giorgio delle Pertiche gli operatori (Educatori Professionali e Operatori Socio-Sanitari) tornano alle mansioni quotidiane e a curare il proprio aggiornamento.
La formazione, sospesa durante l’estate, torna prepotentemente con una ricca tabella di marcia e, soprattutto, con un tema molto delicato: “Disabilità e sessualità”.
Inutile girarci intorno: il tema esiste, è pane quotidiano di chi vive a stretto contatto con le persone disabili e non deve certo essere vissuto come un tabù, ma non può nemmeno essere affrontato con superficialità, ignoranza o – peggio – paura. Per questo, a partire da settembre, nell’ambito di due incontri di formazione guidati dal Prof. Oscar Tiozzo, docente presso l’Università degli Studi di Padova, gli operatori della Cooperativa Sociale Il Graticolato studieranno, discuteranno e si formeranno, per continuare ad essere delle guide sicure e dei punti di riferimento significativi degli utenti loro affidati.

C’è poi un altro aspetto della formazione degli operatori, che, sebbene poco conosciuto, dovrebbe accompagnare la loro crescita professionale: la “supervisione”. Essa ha come obiettivo principale la prevenzione del burnout (una sindrome legata allo stress cronico sul lavoro che può portare a esaurimento fisico e mentale) e la condivisione di idee ed emozioni. Tale attività, finanziata dall’ATS (Ambito Territoriale Sociale), viene svolta grazie alla presenza di un supervisore, che ha il compito di facilitare lo scambio tra i partecipanti.
Insomma, una serie di attività formative che avranno ricadute positive sugli utenti, sui genitori e sui familiari. Un’attenzione rivolta agli operatori che l’ULSS, per contro della Regione Veneto, pretende. Lungi da noi non accettare con entusiasmo tale richiesta!