C’è un che di palladiano nella facciata ridipinta del Centro Paolo VI

C'è un che di palladiano nella facciata ridipinta del Centro Paolo VI

Sul lato Sud del Centro Paolo VI, finiti i lavori di coibentazione del tetto, sistemati i pluviali, posizionate le nuove lastre di copertura di acciaio e installati i pannelli fotovoltaici previsti dal progetto di efficientamento della struttura (grazie al Bonus 110% Onlus), era il caso di dare le tinte alla facciata prima di smontare dopo sei mesi i ponteggi.

La scelta non era affare di poco conto, anche perché – nonostante l’edificio compia 20 anni – le tinte non erano mai state date prima e si cercava qualcosa di elegante, ma sobrio, adatto alla funzione della nostra sede.
Con l’aiuto di esperti, tastando il polso a qualcuno di mestiere, la scelta è caduta su di un colore avorio, elegante ma non sfacciato, che desse il giusto risalto alla grande facciata e ai tre timpani che sorreggono le nuove falde “tecnologiche” (per via dei pannelli fotovoltaici).

C'è un che di palladiano nella facciata ridipinta del Centro Paolo VI
C'è un che di palladiano nella facciata ridipinta del Centro Paolo VI

Il risultato, da qualche giorno a sta parte, è sotto gli occhi di tutti. Ognuno ha il diritto di farsi una propria idea, ma sembra che il risultato incontri il favore dei più. Tanti hanno notato la nuova eleganza della facciata (definita da taluni “palladiana”), aiutata anche dalla sparizione degli alberi al centro delle aiuole antistanti che prima ne occludevano parzialmente la vista, sicuramente i tre timpani finalmente omogenei con il muro sottostante sono molto più sontuosi di un tempo.

Forse è presto per dare un giudizio definitivo, prima bisognerà dipingere anche il lato Nord, installare il nuovo infisso del futuro auditorium, realizzarne la scala di accesso esterna e sistemare il tappeto erboso delle aiuole; di sicuro la statua della Vergine voluta dai genitori per lo scampato pericolo del Covid è ancora più evidente e più bella. Per noi, intanto, non è poco.

C'è un che di palladiano nella facciata ridipinta del Centro Paolo VI

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