Dopo l’assegnazione, qualche mese, fa alla ditta Tonin di Loreggia della gara d’appalto per la realizzazione al Centro Paolo VI di un nuovo auditorium di proprietà del Comune di San Giorgio delle Pertiche, sono iniziati prima dell’estate i lavori di costruzione.
Come spesso accade nel caso degli appalti pubblici, i lavori hanno dovuto attendere il disbrigo di una serie di passaggi burocratici, esauriti i quali il cantiere si è messo in moto e nelle ultime settimane ha cominciato addirittura a correre!
Frutto di un’inedita ma proficua collaborazione tra un ente locale e un soggetto del Terzo Settore, la nuova struttura gode di un finanziamento di 160.000 euro del Ministero della disabilità che il Comune di San Giorgio delle Pertiche (beneficiario) ha deciso di spendere su una porzione di immobile di sua proprietà all’interno della struttura di via Buson. Come qualcuno ricorderà (era finito pure sui giornali locali), una volta ottenuto il contributo, era seguita prima dell’estate una permuta (nuda proprietà dell’auditorium al Comune in cambio della trasformazione del diritto di superficie del Centro Paolo VI al Graticolato).


I lavori sono stati preceduti da una prima fase di demolizione della preesistente Comunità-alloggio don Milani, per passare poi alla costruzione vera e propria dell’auditorium, che comprende l’impianto elettrico, quello termo-tecnico, l’impianto audio, quello video, le uscite di sicurezza, l’impianto antincendio, la posa dei pavimenti, la realizzazione dei bagni, la scelta degli arredi e la sistemazione delle 200 sedie previste.
In questi giorni, intanto, sono state realizzate le fondamenta in cemento armato della scala esterna di accesso all’auditorium e sono pure stati installati gli infissi sul lato Sud e sul lato Nord. Ora si tratta di realizzare i due bagni previsti dal progetto per poi passare al getto dei massetti che precede la posa della pavimentazione in gres.
Insomma, tutto procede secondo la tabella di marcia prevista. I lavori dovrebbero concludersi la prossima Primavera, noi incrociamo le dita e attendiamo fiduciosi!
