
Che il movimento del rugby per le persone diversamente abili potesse avere ampi margini di crescita era un auspicio di molti. Che tale crescita potesse avvenire in tempi rapidi, pure. E infatti, a distanza di due anni dalla nascita del torneo regionale denominato AbiRugby, ben 14 squadre si sono presentate domenica scorsa al Campo da Rugby della Società Sportiva “Roccia Rubano”.
200 atleti in campo, tra cui persone diversamente abili e volontari-giocatori, erano un colpo d’occhio meraviglioso. Baciate dal sole autunnale, piene di entusiasmo e pronte a dare il meglio di sé, alla seconda tappa del torneo regionale si sono presentate ben 5 nuove squadre, nate nella stagione sportiva 2025-2026: Grappabili (Rugby Bassano 1976), Rams (Arieti Rugby Este), Coccobrilli (Rugby Casale), Pop Corn (Rugby San Donà) e Barete Fracà (Monti Rugby Rovigo).


Il circuito ABI Rugby rappresenta uno dei progetti più significativi del movimento regionale, perché coniuga crescita sportiva, inclusione sociale e la filosofia propria del rugby: sostegno reciproco, rispetto e partecipazione. Ogni tappa diventa un’occasione per rafforzare comunità, creare legami e mostrare come il rugby sia davvero uno sport aperto a tutti. La giornata del 23 novembre ha rappresentato un altro momento di festa e confronto, animato da atleti, tecnici, volontari e famiglie, in un clima che riflette pienamente i valori del rugby veneto.